Il progetto

Il KMY85 nasce dalla collaborazione tra la Kelly Yachts di due esperti yacht brokers - Domenico Avena e Massimo Binelli - che hanno fatto delle navette dislocanti il core business della loro attività.
Il percorso che ha portato alla nascita di questa imbarcazione è quindi decisamente diverso rispetto a quelli che abitualmente portano alla luce questi oggetti. Non si è partiti infatti dal concept di un progettista che poi cerca di adattare la propria creatura al mercato ma dalla sintesi di quanto di meglio esista a livello di tecnologia e di design unitamente alle “desiderata” di decine di armatori.
Nel progetto non si è volutamente dato spazio alle forzature di design tipiche di chi vuole uscire dal coro, né adagiarsi sul facile terreno di forme tradizionali e scontate. Le linee sobrie e muscolose per evidenziare l’aspetto explorer di questo yacht armonizzate però con tratti eleganti comuni solo a yacht di dimensioni decisamente superiori ma difficili da trovare in questo segmento. Il bordo libero ben proporzionato in altezza unitamente al volume contenuto della sovrastruttura, la prua maschia e i parabrezza leggermente retro-inclinati danno un pieno senso di equilibrio, eleganza ed armonia.
Tutti i dettagli sono stati frutto ed oggetto di approfonditi studi, per dare la massima vivibilità ad uno yacht capace di attraversare tutti gli oceani del globo. Ampissimo spazio living sul flying bridge, gruetta posizionata sopra la wheel hause che consente di sistemare il tender a prua - abbassando così il baricentro nelle lunghe navigazioni – oppure sul flying bridge per poter usufruire dell’alloggiamento del tender a prua che è anche piscina/idromassaggio. Ampia spiaggetta con isola di manovra per non disturbare gli ospiti in pozzetto. Ponte principale interamente vetrato per dare la massima luminosità agli interni. La cucina – sullo stesso ponte – funge da banco bar all’americana ma all’occorrenza può essere chiusa per impedire il propagarsi di odori di cibo durante la preparazione dei pranzi. Zona dining e zona living separate e molto ampie.
Sottocoperta, a partire da poppa e subito a ridosso della spiaggetta, si trova un gavone per lo storage del equipaggiamento diving, proseguendo verso prua si trova poi l’ampia sala macchine, la zona equipaggio con dinnette, cucina dedicata e due comode cabine doppie con servizio in comune. Bagno armatoriale e cabina armadio walk-in, cabina armatoriale full beam con letto king size, ampia cabina/cella frigo a dritta e day toilet a sinistra, 2 cabine ospiti con letti doppi in piano o queen size, entrambe con bagno ensuite, cabina VIP con letto king size con bagno ensuite e cabina armadio walk-in, cala nostromo e pozzetto delle catene. Gli interni così concepiti consentono la massima privacy e isolamento sia dai rumori della sala macchina che da quelli degli altri ospiti. Tutte le cabine sono dotate di ampie vetrate doppie e tutte complete di oblò apribile per consentire anche un’aerazione naturale. Da notare che i volumi sottocoperta sono suddivisi in 4 compartimenti stagni garantiscono l’inaffondabilità dell’unità.
Il sistema propulsivo è all’avanguardia, i motori elettrici e il controllo dell’elettronica - di derivazione militare - unitamente a motori diesel termici tradizionali consentono strepitose performance:
- autonomia di oltre 4.000 miglia a 10 nodi con propulsione diesel-elettrica
- 16 nodi di velocità continuativa massima con propulsione diesel
- 18 nodi di velocità massima con funzione buster (propulsione diesel + propulsione elettrica)
- circa 5 ore di autonomia a 8 nodi in assoluto silenzio, a emissioni zero con propulsione elettrica pura grazie alle batterie al litio di ultima generazione.
La trasmissione è affidata a due piedi azimutali poppieri della ZF che consentono di ottimizzare la propulsione e quindi rendimenti e consumi. I piedi poppieri consentono anche una grande manovrabilità senza perdite idrodinamiche legate alle appendici dei timoni e alle turbolenze causate dal tubo del bow-thruster. Stabilizzazione giroscopica per massimizzare il confort anche alla fonda e eliminare ulteriori appendici idrodinamicamente negative.
Costruzione in lega d’alluminio o composito di kevlar e rinforzi in carbonio per massimizzare le performance e ridurre i consumi.
La navetta è marcata CE e classificata RINA Malta Cross e Green +.




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